Negli ultimi anni il nostro Gruppo ha investito molto nell’ingresso di nuovo personale under 30, puntando sulla formazione e sui percorsi di crescita interna. Mirko Marconi, una giovane e promettente risorsa che lavora nella logistica interna, ci racconta la sua esperienza.

Buongiorno Mirko, qual è stato il tuo percorso di studio e lavorativo?

Mi sono diplomato all’Istituto alberghiero Cavaglià (Biella) nel 2012. La mia scelta era ricaduta su questo percorso perché mi avrebbe garantito uno sbocco lavorativo immediato dopo il diploma e avrei potuto iniziare a lavorare durante gli studi. Da allora ho sempre lavorato nella ristorazione, in Italia e all’estero, sia in sala sia come barman a Londra e a Barcellona. Poco prima della pandemia da Covid-19 ho deciso di tornare in Italia, dove ho fatto un’esperienza in cucina in un locale.

Le tue prime esperienze sono state nel mondo del food. Perché hai deciso di cambiare settore e di lavorare nella logistica? È stato difficile entrare in un nuovo settore in cui non avevi esperienze precedenti?

Nel 2021 ho sentito l’esigenza di cambiare perché i ritmi della ristorazione non rispondevano più alle mie esigenze di vita. Avevo bisogno di trovare un diverso equilibrio tra la sfera lavorativa e quella privata e ho deciso da affacciarmi ad un settore produttivo industriale.
Ho mandato il mio curriculum a Marchi & Fildi perché un conoscente mi ha detto che era in corso una ricerca di personale; inoltre il settore logistico mi ha sempre interessato. Non ho avuto difficoltà a fare questo cambiamento, in proporzione è stato più destabilizzante il totale cambio di orari e di organizzazione della normale routine. A livello lavorativo è tutto diverso ma allo stesso tempo molto stimolante e formativo, e questi elementi fanno crescere ogni giorno la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta.

Quali sono gli aspetti più stimolanti e le sfide del tuo attuale lavoro? Dove ti piacerebbe arrivare nel tuo percorso di crescita?

Gli aspetti stimolanti sono davvero molti: apprezzo il costante aggiornamento e la formazione che mi garantisce il Gruppo, oltre ai costanti nuovi input che ricevo. È un lavoro che mi permette di allargare le competenze ad ampio spettro, dagli aspetti doganali fino alla fatturazione e alla tassazione. Tra gli ambiti che mi appassionano di più c’è l’informatizzazione dei processi aziendali, in particolare dal punto di vista logistico.
In futuro mi piacerebbe continuare ad acquisire nuove competenze per gestire gli aspetti logistici del Gruppo con una padronanza e una responsabilità sempre più completa.

Quali sono secondo te i fattori caratteriali più importanti per lavorare in magazzino? Quanto conta il team in questo ambito?

Sono una persona aperta, mi piace interagire con gli altri e trovo stimolante interfacciarmi con varie figure, sia in azienda (back office, dispositori) sia con i trasportatori esterni per organizzare le spedizioni. Dal mio lavoro precedente nella ristorazione ho sicuramente imparato l’abitudine a lavorare in team, una caratteristica che ritengo fondamentale. Mi sono inserito bene nella squadra giovane e dinamica presente in magazzino, affiancata da colleghi con maggior esperienza.

Team logistica del Gruppo Marchi & Fildi
Team logistica del Gruppo Marchi & Fildi

Ci sono delle innovazioni tecnologiche che facilitano il lavoro in magazzino?

Il nostro magazzino ha un ottimo livello di automatizzazione, penso per esempio ai palmari per i prelievi merce o ai dispositivi di sicurezza introdotti per evitare incidenti tra i muletti e tutelare il passaggio pedonale all’interno dei corridoi. Altre innovazioni permettono di automatizzare le informazioni di spedizione e di condividerle con il cliente, grazie a una comunicazione estremamente snella, senza dover intervenire successivamente alla partenza della merce.
In generale, la ricerca e sviluppo per il miglioramento del settore logistico è molto dinamica e la seguo con interesse, confrontandomi anche con il mio responsabile e i colleghi.

Quale consiglio daresti a un giovane che si affaccia nel mondo del lavoro, indeciso su quale percorso lavorativo intraprendere? Quali sono i vantaggi (e le criticità) del lavoro nella logistica di un’azienda tessile come la nostra?

L’ingresso in azienda normalmente avviene tramite un primo periodo di tirocinio, durante il quale l’azienda può valutare la risorsa, ma serve anche a chi, come me, si è affacciato per la prima volta ad un nuovo lavoro in un settore diverso. È fondamentale arrivare al colloquio informati e preparati a fare tutte le domande che aiutano a formarsi un’idea precisa sulla mansione che si andrà a ricoprire.

È importante mantenere alta la curiosità verso il contesto di lavoro perché in un ambiente produttivo come il nostro è cruciale capire cosa accade prima e dopo il proprio ruolo, oltre a conoscere l’azienda e le sue peculiarità. Il team giovane è una forte motivazione, perché si lavora meglio e spesso si organizzano anche attività extra lavorative, permettendo di migliorare la coesione e rendendo piacevole la vita lavorativa di tutti i giorni.
La consapevolezza di lavorare in un’azienda solida e storica, che investe costantemente in innovazioni e nelle risorse umane, sono ulteriori elementi che mi rendono orgoglioso di lavorare e di crescere in questo contesto.

Il processo di acquisto, in un’azienda come la nostra, orientata alla sostenibilità e in possesso di molte certificazioni di prodotto e di processo, ha delle specificità. Ne parliamo con Saifur Rehman, il Responsabile Acquisti del Gruppo Marchi & Fildi.

Buongiorno Saifur, ci racconti qualcosa della tua esperienza professionale, che dal Pakistan ti ha portato fino a Biella?

Sono originario del Pakistan e ho una laurea triennale in ingegneria tessile dell’Università di Karachi. Ho iniziato la mia carriera nel settore tessile in Pakistan, dove ho acquisito una solida esperienza nella produzione di tessuti e specificamente in un reparto di ricerca e sviluppo. Sono poi venuto in Italia, dove ho conseguito la laurea magistrale in Ingegneria tessile al Politecnico di Torino, mi sono laureato nel 2013 e poco dopo ho iniziato a lavorare per il Gruppo Marchi & Fildi. Sono stato attratto dall’azienda per la sua forte attenzione alla sostenibilità e alla qualità dei prodotti.

Che tipo di caratteristiche sono necessarie per svolgere il tuo lavoro? Oltre ad avere una solida formazione tecnica, conosci molti aspetti della produzione e della pianificazione di produzione e della qualità. Come ti aiuta questa visione ampia dell’azienda?

Il mio lavoro richiede molte competenze tecniche, ma anche una visione globale dell’azienda e delle sue esigenze. Conosco bene la pianificazione della produzione e il processo di qualità e questo mi aiuta a valutare i fornitori in modo completo e ad effettuare scelte strategiche per l’acquisto di materiali e servizi. Inoltre, essere in grado di valutare le esigenze dell’azienda in modo olistico mi consente di scegliere i fornitori che meglio rispondono alle nostre necessità.

Il nostro gruppo è da sempre orientato alla sostenibilità. Che importanza hanno oggi le tematiche ESG (Environmental, Social e Governance) nella supply chain? Che tipo di sensibilità hanno acquisito i nostri fornitori sotto questo profilo?

Le tematiche ESG sono sempre più importanti nella supply chain, sia per le aziende che per i consumatori. Oggi, le aziende sono sempre più attente all’impatto ambientale e sociale sulla governance delle loro attività, cercando di lavorare con fornitori che condividono questi valori. Anche i nostri fornitori sono sempre più sensibili a queste tematiche e molti di loro stanno lavorando per migliorare le proprie prestazioni ESG.

In un gruppo come il nostro, orientato alla produzione sostenibile e al rispetto degli standard fissati dalle numerose certificazioni in nostro possesso, quali sono i criteri di selezione degli acquisti? La presenza di certificazioni influenza (in positivo o in negativo) il processo di acquisto?

Nel nostro gruppo, la sostenibilità e il rispetto degli standard fissati dalle certificazioni sono criteri fondamentali per la selezione degli acquisti. La presenza di certificazioni può avere un impatto positivo sulla valutazione dei fornitori, ma non è l’unico criterio che valutiamo. Cerchiamo di lavorare con fornitori che condividono i nostri valori e che sono in grado di fornirci materiali e servizi di alta qualità, sostenibili e certificati. Inoltre, valutiamo anche la capacità del fornitore di garantire continuità nell’approvvigionamento, di gestire i rischi nella supply chain e di offrire prezzi competitivi.

La sicurezza dei lavoratori e la certificazione delle procedure sono i capisaldi del nostro sviluppo sostenibile. Approfondiamo questi argomenti con Miriam Borri Brunetto, Responsabile Sicurezza e Certificazione di Processo del Gruppo Marchi & Fildi

Buongiorno Miriam, che tipo di percorso di formazione ed esperienza lavorativa ti ha permesso di maturare le competenze per diventare Responsabile Sicurezza e Certificazione di Processo?

Mi sono laureata in economia. Nel 2012, a ridosso della laurea, ho iniziato a fare consulenza sui temi della salute e sicurezza lavoratori e mi sono specializzata nell’analisi dei rischi intrinsechi di alcune attività lavorative. Ho lavorato principalmente nel settore tessile. Per diventare RSPP ho seguito dei corsi mirati, sia per quanto riguarda la salute e sicurezza sia in riferimento alle singole certificazioni di processo, come ISO 9001 e 140001. Inoltre, ho seguito un percorso di affiancamento a professionisti con decennale esperienza nel settore. Nel mio ruolo la formazione continua è un elemento imprescindibile, sia sotto il profilo dell’aggiornamento obbligatorio sia della continua implementazione.
Per anni ho lavorato in maniera autonoma; in seguito ad un percorso di accreditamento alla certificazione ambientale ISO 140001 per Filidea, il Gruppo mi ha proposto di entrare a far parte dell’organico, sviluppando una nuova figura che fino ad allora era affidata alla consulenza esterna, con l’obiettivo di migliorare il focus aziendale su tali temi.

Parlando di sicurezza sul lavoro, quali sono i principali impegni e criticità in un’azienda come Marchi & Fildi, che si occupa di una gamma diversificata di lavorazioni in campo tessile?

Sicuramente la priorità è aumentare la consapevolezza – ad ogni livello aziendale e per ogni singola figura – in merito all’importanza legata alle tematiche di salvaguardia della sicurezza e tutela della salute nei posti di lavoro. La formazione su questi temi, erogata direttamente da me come RSPP azienda, ha un taglio mirato, consapevole e preciso, focalizzato all’obiettivo, targettizzato in base ai diversi ruoli e ambienti che esistono all’interno di una realtà produttiva come la nostra. È importante sottolineare l’attenzione del Gruppo su questo tema, grazie anche al recente rinnovamento del parco macchine e all’automazione di alcuni processi, con l’introduzione di nuove tecnologie che permettono una notevole riduzione dei rischi legati alle diverse mansioni.

Di quali certificazioni di processo siete in possesso? Quali sono le tue mansioni al riguardo? Che tipo di oneri comportano per l’organizzazione del lavoro in azienda?

Entrambe le aziende del Gruppo sono in possesso del certificato ISO 9001:2015, relativo alla gestione della qualità. Filidea è certificata ISO 14001, sotto il profilo della gestione ambientale.
In veste di responsabile del Sistema di Gestione Integrato, mi occupo della redazione delle procedure, dell’applicazione del sistema e relativo monitoraggio e valutazione dell’implementazione. Per l’azienda avere un sistema di gestione integrato in realtà non è un onere, ma le relative procedure servono per un miglioramento continuo della gestione dei processi, il monitoraggio dei consumi e il perseguimento di obiettivi mirati che il Gruppo si pone, di concerto tra i vari manager e la Direzione.

In che modo le certificazioni di processo sono importanti ai fini del controllo dell’impatto ambientale, uno dei valori fondanti del Gruppo?

Uno dei tasselli fondamentali del nostro Sistema di Gestione Integrato è rappresentato dal monitoraggio delle nostre attività anche sotto il profilo ambientale. Uno dei pilastri del Gruppo è la tutela dell’ambiente che ci circonda. Ogni anno il personale specializzato analizza e compara i nostri consumi, ponendo degli obiettivi di miglioramento costanti, ad esempio sotto il profilo della riduzione dei prelievi di acqua e del fabbisogno di energia. Tali risultati vengono presentati da me durante gli audit annuali di verifica svolti da enti terzi accreditati, al fine del mantenimento della certificazione.

A febbraio 2023 sono state erogate le borse di studio del contest di Marchi & Fildi e Filidea che ha coinvolto gli studenti dell’ITS TAM in una brillante sfida creativa

È giunta al termina la seconda edizione del progetto formativo che ha coinvolto gli studenti e le studentesse del secondo anno del corso di Tecnico Superiore di Progettazione e Sviluppo di Prodotti di Maglieria dell’ITS TAM di Biella. Il contest prevedeva la progettazione e la realizzazione di un capo in maglieria, la polo, utilizzando i filati delle collezioni per la Primavera/Estate 2024 dei nostri brand Marchi & Fildi e Filidea.

I progetti sono stati sottoposti a una attenta valutazione basata su elementi didattici, tecnici ed estetici, a seguito della quale abbiamo assegnato due borse di studio. Nicolò Lavecchia e Stefano Aiello, e Ilaria Gargano e Giulia Sirboni hanno ricevuto il riconoscimento per il risultato complessivo raggiunto con i loro modelli.

Con la supervisione di Fausto Caletti, lo stilista che sviluppa le collezioni di filati Marchi & Fildi e Filidea, e dei docenti dell’ITS TAM, gli studenti hanno brillantemente concluso il progetto didattico, misurandosi non solo con l’ideazione ma con la totalità dei passaggi di esecuzione, a partire dalla moodboard e dalla scelta dei punti maglia fino ai test sul prototipo. Tutta la collezione è stata esposta nel nostro stand durante la 92esima edizione di Pitti Filati.

Giovanni Marchi, CEO del Gruppo Marchi & Fildi, commenta:

“Le polo esposte nel nostro stand a Pitti Filati hanno suscitato l’interesse dei visitatori e in questa edizione c’è stato un ulteriore motivo di soddisfazione: gli studenti hanno potuto visitare la manifestazione e vedere dal vivo i loro capi, inseriti in un contesto ufficiale dedicato alla maglieria e ai suoi protagonisti”.

Silvia Moglia, direttore dell’ITS TAM, aggiunge:

“Anche quest’anno i ragazzi hanno affrontato questa prova con grande entusiasmo. Nel laboratorio di Magnonevolo si sono impegnati nella ricerca, nell’interpretazione e poi nella realizzazione del capo finito immaginandolo secondo il loro gusto e la loro creatività. È stata preziosa la supervisione di Fausto Caletti che insieme alle insegnanti ha seguito l’evoluzione dei diversi progetti. Per il nostro istituto queste collaborazioni sono fondamentali […]”.

Complimenti a tutti gli studenti protagonisti del progetto: Stefano Aiello, Carlotta Coda, Francesca Elvezio Tuscano, Ilaria Gargano, Nicolò Lavecchia, Vittoria Ogliaro, Martina Pirchio, Iulian Popa Marian, Elisabetta Poso, Guinea Raggio, Alessandro Reineri, Carola Rosa, Giulia Sirboni, Livia Vianello.

Nicoletta è la persona più adatta per raccontarci alcuni aspetti dell’identità dell’azienda, come l’importanza del fattore umano e le iniziative per valorizzarlo.

Buongiorno Nicoletta, quale percorso formativo e professionale ti ha portata a ricoprire il tuo incarico nella gestione delle risorse umane del Gruppo Marchi & Fildi?

Mi sono laureata in Giurisprudenza, indirizzo commerciale, all’Università Cattolica di Milano nel 1997, dopo aver conseguito il diploma in Ragioneria al ITC Bona di Biella. Questo percorso formativo scolastico ha unito le mie due anime, una contabile e l’altra umanistica, preparandomi al mondo del lavoro.

La mia esperienza professionale è iniziata nel 1995, mentre stavo ancora studiando. Sentivo il desiderio di affacciarmi al mondo del lavoro per avere una visione più realistica e concreta possibile. Ho cominciato a lavorare presso l’azienda di famiglia e a seguire corsi di formazione professionali sui temi Paghe, Contabilità e Bilancio e Sicurezza. Nel frattempo mi sono laureata nel 1997 con una tesi in Diritto Penale Commerciale e ho proseguito il mio percorso professionale fino a ricoprire il ruolo di Responsabile Amministrativo e del Personale.

Dopo una breve pausa legata alle mie gravidanze e alla scelta di vivere appieno questa nuova fase della mia vita, insieme alla scelta familiare di chiudere l’azienda per raggiunti limiti di età dei miei genitori, ho incontrato nel mio percorso professionale il Gruppo Marchi & Fildi ed è da più di 5 anni che ne ricopro il ruolo di HR Manager.

L’ufficio HR gestisce una quantità di compiti diversi. Quali sono quelli più soddisfacenti e quelli più impegnativi legati al tuo ruolo?

Reputo che ciò che è impegnativo porti anche a grandi soddisfazioni. Saper individuare la persona più adatta a ricoprire un ruolo, creare il giusto incontro tra le necessità dei singoli e le esigenze dell’azienda in un costante e delicato equilibrio per il bene comune, partecipare alla crescita professionale di ognuno sono tutti aspetti che mettono al centro la persona.

Le persone rivestono un ruolo importante e centrale per noi, chi sceglie di far parte del nostro Gruppo ha possibilità di crescita secondo le proprie aspirazioni e capacità. Siamo una realtà in continua evoluzione. È importante creare team in cui l’entusiasmo e il pensiero innovativo dei giovani si accompagnino all’esperienza e alla competenza dei senior.
Dare ascolto alle persone è centrale per me. Se si ascoltano le persone si scopre il loro potenziale creativo, ci può essere coinvolgimento, rispetto, trasparenza.

In Marchi & Fildi e in Filidea cerchiamo di garantire un clima sereno, attenti a cogliere tempestivamente qualunque indicatore di possibile futuro attrito interno o malcontento.

Una delle sfide che accomuna il settore tessile è la difficoltà a reperire lavoratori con competenze tecniche avanzate e ad attrarre giovani interessati a imparare. In Marchi & Fildi vi state muovendo con varie strategie in proposito. Vuoi parlarcene?

Il nostro territorio è sempre stato un’eccellenza nel settore tessile, i giovani entrano in un’Industria 4.0, caratterizzata da ricerca, informatica, automazione, passione.
Collaboriamo da anni con ITS TAM, istituto post diploma che prepara i giovani al mondo tessile. I laboratori del TAM, dove si tiene la parte pratica e di laboratorio, si trovano a Magnonevolo accanto ai nostri reparti di Tintoria e Ricerca & Sviluppo, e c’è un fitto scambio tra teoria e pratica.

Grazie alla stretta collaborazione con il Centro per l’impiego di Biella e alle Agenzie per il Lavoro biellesi, accogliamo i giovani di ITS TAM all’interno dei nostri reparti con stage curricolari e giovani in cerca di lavoro e di formazione professionale con tirocini extra curricolari.

Negli ultimi due anni il nostro Gruppo ha messo in atto una politica di ricambio generazionale assicurando maggior spazio ai giovani non solo per sostituire personale prossimo alla pensione ma anche per incrementare il proprio organico. La fascia di età 18-34 anni è passata dal 9% di tutti i lavoratori M&F al 29% con un aumento significativo della componente femminile, che è passata dal 17% al 41%. L’attuale età media per il nostro Gruppo è di circa 44 anni.

Quali valori accomunano le persone che lavorano in azienda? Come aumentate il loro senso di appartenenza?

Chi arriva in M&F apprezza la nostra serietà e stabilità e scopre una realtà dinamica, multietnica, rispettosa dell’individuo, aperta alla ricerca e alla innovazione.
La sostenibilità è radicata in azienda e si esprime nei prodotti, come la linea ECOTEC®, e in tanti altri aspetti. Promuoviamo il risparmio energetico e le energie rinnovabili grazie ai pannelli solari installati su tutti i nostri stabilimenti e alla nostra Tintoria di ultima generazione. Siamo a fianco del territorio e delle persone che lo abitano. Sostenibilità è anche rispetto della persona, trasparenza nei rapporti e creazione di un clima sereno.

Cerchiamo di bilanciare le esigenze personale dei lavoratori anche con l’uso dello Smart Working e orari flessibili per le mansioni che lo permettono. A fronte del caro energia, lo scorso dicembre abbiamo erogato dei buoni benzina a tutti i lavoratori del Gruppo e da molti anni, stipuliamo polizze Vita a favore dei dipendenti.

Orientamento all’innovazione con filati naturali sostenibili e certificati

Le nuove collezioni di filati per maglieria Marchi & Fildi e Filidea trovano una grande freschezza interpretativa nei capi creati dagli studenti dell’ITS TAM di Biella.

Lo spazio espositivo a Pitti Filati ospita le polo realizzate da 14 studenti del 2° anno del corso per Tecnico Superiore di Confezione e Maglieria dell’ITS TAM di Biella, che hanno utilizzato i filati delle collezioni SS24 Marchi & Fildi e Filidea, nei colori delle cartelle overview.
Il progetto, giunto alla seconda edizione, offre ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con tutte le fasi esecutive e gli elementi stilistici che portano alla realizzazione di un capo d’abbigliamento, grazie alla supervisione di Fausto Caletti, lo stilista che collabora con Marchi & Fildi e Filidea per lo sviluppo delle collezioni, e dei docenti dell’ITS TAM. I visitatori dello stand hanno potuto esprimere il proprio gradimento sui modelli, numerati e identificati dai nomi degli studenti che lo hanno realizzato.

Filidea fashion yarns

La collezione Filidea PE 2024 perfeziona la sua offerta nel segmento medio-alto dei filati per maglieria. La sua identità di brand è definita da alcuni elementi imprescindibili: la scelta di fibre naturali e certificate e blend biodegradabili, l’attenzione alla performance dei filati che incontra la sensibilità del mondo fashion e la sostenibilità ambientale del ciclo di produzione.

Al centro della collezioni ci sono i blend a base di cotone, con molte referenze certificate GOTS, lino European Flax e seta. Rilevante la presenza di Bemberg™ Cupro, la fibra cellulosica rigenerata e certificata RCS che Filidea ha inserito, con un’intuizione visionaria di successo, nei filati da maglieria, sia in purezza che in blend raffinati di grande lucentezza, morbidezza e comfort sulla pelle.

Le cromie sono frizzanti, evocano la leggerezza dell’estate, con una prevalenza di tinte pastello cariche e luminose, invitanti come macarons.

Dominano i titoli fini ed extrafini, ideali per una maglieria che fa della raffinatezza e della pulizia formale la sua cifra stilistica. Fa eccezione Zoran, una fettuccia in cotone perfetta per strutture creative e fantasia.
I puri cotoni sono proposti in versione opaca o mercerizzata. Jacques, cotone compact dalla mano soffice e carezzevole in 2 titoli fini e finissimi, ha un aspetto opaco che trasmette atmosfere di sofisticata naturalezza.
I filati ispirano una maglieria caratterizzata da aspetti materici, contrasti delicati e un sentimento di naturalezza raffinata. Alber e Rudy sono miste estive di cotone e lino in titoli fini, dalla mano naturale e leggera, e insieme al puro lino Virgil creano textures movimentate, percorse dalle lievi irregolarità tipiche del lino.
Accanto alla preziosità della pura seta Mulberry topgrade di Koji troviamo il blend di seta e cotone Philippe. Oltre a Roy, filato in 100% Bemberg™ Cupro, varie proposte permettono di scoprire le straordinarie doti espressive di questa fibra: il misto cotone Kim, il filato in Bemberg™ Cupro e seta Stephen e Paul, il ricercato blend di Bemberg™ Cupro, lino e seta.

Marchi & Fildi fashion yarns

L’orientamento verso filati sostenibili, certificati e nati da processi di economia circolare mantiene un peso importante nella collezione.

La tecnologia ECOTEC®, che utilizza scarti pre e post consumer per dare vita a fili di qualità superiore e nella maggior parte dei casi certificati GRS, caratterizza numerose proposte della collezione, come i bestseller di cotone pettinato extraliscio Nilo e Victoria e Phoenix, una mista in cotone e poliestere riciclati.

Le proposte transeasonal assumono una crescente centralità, puntando su pesi leggeri e mani morbide e carezzevoli. Narnali, in cotone e LENZING™ Modal, e Vergaio, 100% LENZING™ Lyocell A100, esaltano le proprietà delle viscose per creare maglie dai titoli fini, perfette per i look carry over.
Il DNA aziendale è rispecchiato dai filati versatili in puro o misto cotone con certificazione GRS, come Fusion.

Per catturare l’essenza della maglieria estiva, materica e piacevolmente irregolare, il lino è la fibra ideale. In blend con viscosa e cotone, dà vita a una serie di strutture lievemente mosse e ricche di delicate sfumature, come in Lima, cotone ECOTEC®, lino e fibre acriliche, e Acapulco, LENZING™ ECOVERO™ Viscosa, lino e fibre acriliche, dal delicato aspetto delavé.

Le fantasie di strutture e la tridimensionalità sono il leit motiv di Lambada, bottonato fine in cotone ECOTEC® e fibre acriliche, e Pop Special, filato certificato GRS in cotone ECOTEC® e poliestere riciclato, con texture lievemente irregolare e disunita.
La cartella colori vira con personalità sui toni bianchi e naturali, che prendono ispirazione alle tonalità del gesso, del marmo e del caolino, protagonisti della classicità greca e romana, rielaborati per proporre un senso di armonia senza tempo.

TEXAID, una delle principali organizzazioni attive nella raccolta, smistamento e riciclo dei tessili post consumer, ha coinvolto Marchi & Fildi in un team internazionale composto da aziende ai vari step della filiera del tessile circolare, con l’obiettivo di creare un tessuto finale che rappresenti un modello di sviluppo replicabile anche per altri progetti.

Da decenni, TEXAID si occupa della gestione dei rifiuti tessili. In particolare, è protagonista del dibattito attuale, concentrato sulla differenziazione rispetto dal tradizionale modello di gestione dei rifiuti tessili post consumer.

Marchi & Fildi, con il suo know-how sul processo di riciclo delle fibre e delle varie esperienze che hanno visto ECOTEC® protagonista in questo ambito, è stata inclusa in numerose iniziative gestite da TEXAID, per contribuire allo sviluppo di una supply chain dedicata al riciclo.
Questo progetto, dedicato allo sviluppo di un modello “textile-to-textile”, riguarda i rifiuti tessili raccolti e smistati da TEXAID in Germania e Svizzera, composti da cotone post consumer bianco.

Marchi & Fildi ha valutato l’opportunità di sviluppare un filato 100% riciclato, adatto alla tessitura, composto al 50% da tale fibra e al 50% da REPREVE® Our Ocean™, una collezione premium di fibre riciclate performanti, provenienti da bottiglie di plastica ad alto rischio di inquinamento degli oceani. REPREVE® Our Ocean™ è prodotto da UNIFI, azienda innovativa che offre soluzioni tessili globali.

Il particolare blend è stato studiato e prodotto con la tecnologia ECOTEC® nello stabilimento biellese del Gruppo, permettendo di dare una seconda vita a del materiale che altrimenti sarebbe stato destinato allo smaltimento. Il filato è stato poi tessuto da Tessitura Casoni.T.F.C., anch’essa localizzata in provincia di Biella.
Il risultato di questa supply chain internazionale rappresenta la possibilità di creare un elevato valore aggiunto grazie alla realizzazione di network solidi e specializzati, oltre alla sempre più marcata specializzazione europea, sia nella Ricerca e Sviluppo sia nella produzione, sul tema dell’economia circolare.

TEXAID

TEXAID è specializzata in servizi circolari per l’industria tessile e della moda. In qualità di leader del mercato europeo dedicato alla sostenibilità, TEXAID è un fornitore globale di soluzioni con esperienza nella raccolta professionale, selezione, smistamento e riciclaggio dei tessili usati.
Con oltre 40 anni di esperienza, TEXAID elabora oltre 280M articoli (80.000 tonnellate) all’anno. La presenza operativa di TEXAID si estende in Europa e in Nord America, con oltre 1.000 dipendenti che contribuiscono ogni giorno a salvare milioni di prodotti tessili dalle discariche o dall’incenerimento.
Per ulteriori informazioni: www.texaid.ch

UNIFI

UNIFI, Inc. (NYSE: UFI) è un fornitore globale di soluzioni tessili e uno dei principali innovatori mondiali nella produzione di fibre sintetiche e riciclate. Attraverso la sua tecnologia proprietaria REPREVE, con una leadership internazionale nelle fibre riciclate brandizzate, UNIFI ha trasformato più di 35 miliardi di bottiglie di plastica in fibra riciclata per nuovi capi di abbigliamento, calzature, prodotti per la casa e altri beni di consumo. UNIFI innova continuamente le tecnologie per soddisfare le esigenze dei consumatori in materia di regolazione termica e dell’umidità, protezione antimicrobica e UV, elasticità, resistenza all’acqua e morbidezza. UNIFI collabora con alcuni tra i brand mondiali più influenti nel settore dell’abbigliamento sportivo, moda, casa, automotive e altri settori.
Per ulteriori informazioni: www.unifi.com

La linea di filati metalloplastici Gleaming si amplia con Reflex, gamma di fili rifrangenti colorati per usi tecnici e di sicurezza ed elasticizzati

La linea Gleaming del Gruppo Marchi & Fildi comprende un’ampia gamma di filati metalloplastici destinata ai più svariati utilizzi.

Oltre all’uso nel mondo fashion e dell’arredo, per filati fantasia, decorazioni e accessori, un’applicazione importante dei filati Gleaming è il settore dell’abbigliamento tecnico con caratteristiche di alta visibilità.

La nuova gamma di filati rifrangenti Reflex, usati per realizzare tessuti e nastri capaci di riflettere la luce e assicurare una buona visibilità in scarse condizioni luminose a chi li indossa, si arricchisce di nuove varianti colore rispetto ai tradizionali filati grigi.

Gli innovativi fili rifrangenti nelle tonalità bianco, nero, multicolor chiaro e scuro, offrono nuove possibilità in tessitura per:

  • nastri, etichette esterne e accessori
  • tessuti tecnici e particolari per indumenti da lavoro con specifici standard di sicurezza
  • divise, capi e accessori sportivi
  • calzetteria, guanti, pettorine e berretti utilizzati in notturna, nei capi invernali e per le esigenze dei mercati nordici.

Ultimo nato della gamma, con nuove e importanti funzionalità, è il filato Reflex elasticizzato, che trova applicazione, oltre ai settori sopra descritti, in maglieria rettilinea e circolare, nel ricamo e nel cucito. La sua particolare composizione lo rende più morbido e versatile rispetto ai rifrangenti tradizionali.

La linea Gleaming, composta da articoli disponibili in prevalenza a stock service, rappresenta un completamento di gamma dei filati del Gruppo Marchi & Fildi. I filati Gleaming sono disponibili in diversi spessori, larghezze e tipologie sia con effetti metallizzati che trasparenti, iridescenti, rifrangenti e fosforescenti. L’offerta include anche articoli con particolari caratteristiche di resistenza ai trattamenti chimici e tintoriali.

Tra le innovazioni più recenti c’è la linea di filati metalloplastici in 100% poliestere ottenuto dal riciclo post consumer con certificazione GRS (Global Recycle Standard).

Incontriamo la giovane designer Maia Harima, che ha partecipato all’edizione di Feel the Contest in occasione di Pitti Filati 91, utilizzando per i suoi look i filati per maglieria Filidea della collezione AI 2023/24.

Buongiorno Maia, raccontaci qualcosa di te e del percorso che ti ha portata a diventare una designer.

Fin da bambina mi piaceva dedicarmi a vari tipi di attività artigianali: creare gioielli, lavorare a maglia, ricamare, modellare la ceramica. Quando ho finito le scuole superiori ero in dubbio se diventare una designer di moda o una grafica.
Ho studiato all’Università di Buenos Aires, dove anno dopo anno mi sono sentita più coinvolta nel percorso di studi. Mi sono laureata nel 2019 e sono stata scelta per presentare la mia collezione alla Buenos Aires Fashion Week AW2020.
Poi ho deciso di aprirmi a una nuova sfida in Giappone, dove nel 2021 ho iniziato il master in Fashion Technology, alla Bunka Fashion Graduate University.

Presentaci i look che hai creato per Feel the Contest.

Per il concorso ho utilizzato le tecniche che avevo approfondito durante il master. Ho creato dei capi composti da quadrati, con pezzi lavorati a mano o a macchina secondo varie tecniche.
I quadrati sono stati lavorati a maglia con una macchina Stoll Jacquard, e per alcuni pezzi, che poi ho rifinito con un ricamo manuale, ho utilizzato una macchina SHIMA SEIKI’s WHOLEGARMENT.
L’ispirazione proviene da un mio disegno basato su un collage di Buenos Aires. Volevo ricordare i tempi in cui vivevo lì e guardavo le strade piene di alberi.
Ho scelto due colori principali: verde per rappresentare la natura e viola per la jacaranda.

I filati Filidea che tipo di fonte di ispirazione sono stati? Ti trovi in sintonia con i valori di sostenibilità e predilezione per le fibre naturali del brand?

Fin dall’inizio del concorso avevo deciso di realizzare i capi con filati biodegradabili. Filidea mi ha aiutato mettendomi a disposizione filati di alta qualità, con una definizione di colore molto bella. Ho usato Woolcot per i pezzi monocromatici in lana e cotone, mentre per i quadrati colorati ho utilizzato Scott, un filo a base di Bemberg™ Cupro e lana merino Extrafine chlorine free.

Nella fase di progettazione e creazione dei punti maglia c’è un filato che hai apprezzato particolarmente per la sua resa?

Sia Woolcot che Scott mi hanno piacevolmente sorpresa nella fase di smacchinatura dei capi. Woolcot è stato lavorato seamless sulla macchina jacquard, creando un tessuto in maglia compatto e molto morbido al tatto. Scott, pur essendo un filo molto sottile, si è prestato bene per la lavorazione su una macchina Shima Seiki da 12 g, originando un tessuto fine e traslucido.

Quali sono le sfide e gli orizzonti di una designer di maglieria oggi?

Penso che la sfida principale sia la ricerca di materiali nobili, con un basso impatto ambientale, che possano sostituire i materiali man made che spesso venivano preferiti.
Il mio obiettivo personale è quello di sviluppare un brand in cui ogni azione e decisione siano consapevoli. So che comporterà una grande ricerca e una sfida economica per trovare materiali e metodi di produzione etici.

Marchi & Fildi e Filidea presentano le collezioni per la maglieria Autunno/Inverno 2023-2024

Filidea

La collezione Filidea AI 2023-24 evolve secondo un mood coerente con i valori del brand. L’interpretazione del segmento medio-alto dei filati per maglieria è condotta con gusto attuale ed elegante, sempre attento a introdurre elementi di novità a livello di strutture, cromie, titoli e composizioni.
La predilezione per le fibre naturali e biodegradabili e la proposta di miste pregiate incontrano la sensibilità verso la performance dei filati e la sostenibilità ambientale del processo produttivo.

Si riconferma la presenza dei filati puri pregiati come Koji, in 100% seta Mulberry topgrade, e Geoffrey, in 100% merino extrafine chlorine-free, e dei blend in fibre nobili come Oleg, una mista di Bemberg™ Cupro e cashmere, Cleopatra e Selene, entrambi blend di cotone organico e cashmere. Con i loro titoli fini ed extrafini sono i testimonial di una maglieria raffinata e pulita.
I prodotti best seller come Woolcot, blend di cotone organico e merino fine no mulesing, cercano modalità espressive differenti grazie ai nuovi colori uniti e mélange.

I blend stagionali in lana e cotone hanno due nuovi protagonisti, entrambi con una composizione di 55% lana e 45% cotone. Hedi (Nm 3750) e Oliver (Nm 2/30 e Nm 4/30) sono caratterizzati da una struttura rotonda, materica e gonfia, per una maglieria scultorea che valorizza i punti maglia. Insieme coprono tutte le gamme di filati per maglieria e sono sviluppati in 36 colori uniti e 25 mélange, con servizio di stock service per campionature.
Nell’overview della collezione predomina il colore verde, che spazia dalle nuance sature e muschiate ai verdi mimetici, dalle cromie di ispirazione botanica fino all’avio.
Ogni cartella è sviluppata con punti maglia su tutti gli articoli.

Stand Pitti Filati 91

Marchi & Fildi fashion yarns

Prosegue la transizione della collezione verso filati sostenibili, certificati e realizzati con processi di economia circolare.
La tecnologia ECOTEC®, che utilizza scarti pre e post consumer per dare vita a fili di qualità superiore, caratterizza numerose proposte certificate GRS e specifiche per la stagione invernale: il versatile blend multifibra Matisse, con il 20% di cotone GRS, il misto lana Nebula GRS, filato lineare con lane e acrilico riciclati, e il filo a effetto tweed Banksy GRS, una mischia in lana certificata New Zealand Wool e cotone ECOTEC®.
La parte transeasonal della collezione offre 2 novità a base di viscose light stretch: Narnali, un blend ultrasoft in 50% Cotone e 50% LENZING™ Modal, e Vergaio, in puro LENZING™ Lyocell A100 Tencel™, la fibra di eucalipto biodegradabile. Entrambi sono ideali per capi dalla mano extra morbida, carezzevole e trasmettono un feeling estremamente attuale.
Le proposte cromatiche declinano il blu, alternativa al classico nero, in una gamma di tonalità profonde e notturne, con punte vivaci e mosse e squarci di turchese.

Gleaming, filati metalloplastici per la maglieria, ora anche con certificazione GRS

I filati metalloplastici della linea Gleaming hanno un ruolo importante nella creazione di teli e punti maglia con le novità delle collezioni maglieria AI 2023-24.
La linea Gleaming è un importante completamento di gamma del Gruppo Marchi & Fildi, con un’offerta, prevalentemente a stock service, che asseconda le esigenze di creatività della maglieria.

Comprende fili in diversi spessori, larghezze e tipologie con effetti metallizzati, trasparenti, iridescenti, rifrangenti e fluorescenti, destinati a capi in maglia moda e fantasia, accessori e decorazioni.
Coerente con i valori del Gruppo di transizione verso un’offerta sempre più sostenibile, Gleaming esordisce con una grande novità: i filati metalloplastici realizzati in 100% poliestere ottenuto dal riciclo post consumer con certificazione GRS (Global Recycle Standard).

A partire dal poliestere riciclato di origine tracciabile, nel rispetto di criteri ambientali e sociali estesi a tutte le fasi della filiera produttiva, è ora possibile ottenere filati metalloplastici con le stesse caratteristiche estetiche e di performance rispetto ai prodotti analoghi a base di materie prime vergini.

Il percorso di R&D condotto recentemente in questo comparto ha permesso di mettere a punto filati metalloplastici in materiale riciclato al 100%, compreso il film in poliestere riciclato con cui si realizzano le piattine, dotato di una qualità idonea al taglio. Questo rappresenta un grande passo in avanti per implementare un percorso di economia circolare in questo tipo di prodotti, dal momento che finora il mercato offriva solo filati metallici in cui la piattina in poliestere, di origine non riciclata, era ritorta con fibre certificate.